Ci sono storie che hanno il bisogno di creare delle svolte.
Spesso le parole scorrono veloci quasi come volersi far rincorrere.
Altre volte, invece, esse si inchiodano lì, come bambine capricciose e non c’è proprio verso di farle muovere.
Come barche ormeggiate sulla sponda di un fiume che non ha più il suo naturale senso.
Così sono i destini degli esseri umani che improvvisamente non hanno prospettiva.
Come matite spuntate, riescono a malapena ad essere utili come ferma capelli… se i capelli li hai.
Si può sempre ricorrere ad un temperamatite, questo è certo.
Nel mio tanto viaggiare in modi visibili e non, l’unica cosa che ha sempre ritemprato la mia punta è stata la nascita spontanea del desiderio.
No no!!! Non la spasmodica rincorsa all’inaccessibile proibito.
IL DESIDERI, il ritorno a vedere la luce delle stelle!
Io riparto da qui
E voi?

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