incontri speciali

Mata si sta preparando per il suo primo Gala a cui è stata invitata. E’ emozionata e grata perché tutto questo sta realizzando il suo sogno … non lo avrebbe mai immaginato invece.

Alcuni incorni speciali hanno permesso a tutto questo di realizzarsi e tra essi c’è con gli amici della Torre del Sole …. con loro Mata ha imparato a guardare le stelle e in esse ha trovato CODICI SEGRETI che presto rivelerà a tutti noi.

Mata orecchino destraPer ora si sta facendo bella il resto nei prossimi racconti .logo torre del sole trasparente

musica che incide l’anima

Ci sono viaggi e “viaggi” alcuni ti tracciano più di altri.

L’ Africa è uno di questi. Mata sostiene che il detto “il mal d’Africa” dipenda dalla musica che si sente nell’aria…. non è una musica vera in verità.

Tutto danza in Africa, gli alberi, la terra, gli animali e questa danza che si muove con un Mata Africaritmo implicito, crea una musica … questa musica ti rimane dentro. Ti incide l’anima, la segna, la ribalta e la porta a scoprire parti nascoste e misteriose.

In Africa si scopre il mistero di sé e della natura…..

E quando ti sembra di esserne uscito, sei nella città più moderna (Johannesburg ad esempio), fermo al semaforo o in coda alla cassa, appena ci si ferma … il ritmo riprende e la danza prende il sopravvento e non puoi farne a meno, devi muoverti sinuosa e flessuosa.

E ti accorgi che danzare è più naturale di quando tu possa credere…

La natura prende il sopravvento e ti senti parte di essa senza poterne uscire e senza poterne più fare a meno.  E questo accade solo qui. Non c’è un altro posto sulla faccia della terra che generi questa sensazione. Se la provi non la dimentichi più e l’unico modo per riprovarla è tornarci …. ecco, questo secondo Mata è il “mal d’Africa” e una volta “contratto” non c’è medicina…. c’è solo voglia di proseguire quella danza……IMG_9615IMG_0492

 

 

 

le scoperte “traccianti”

Siamo soliti pensare che quando si viaggia, gli incontri che si fanno siano quelli con altre persone diverse da noi.

Mata invece  sostiene, dai suoi strani punti di osservazione, che  quando si viaggia davvero, l’incontro più importante si fa con se stessi.

Dice che in ognuno dimorano tanti SE’. Ognuno di questi entra in risonanza con i posti in cui ci si immerge….e sono proprio queste parti a riservarci infinite sorprese…..che strane visioni cara Mata.IMG_7813

come una ballerina sulle punte

l’arte del tempo e dello spazio – le ricette del buon-amore

Mata da qualche giorno ha ritrovato la sua giusta effervescenza…inizialmente non capivo mi sembrava non ci fosse nulla di nuovo… invece…

Mata sostiene che nulla si fa da soli. Lei è convinta che per fare in modo che la storia si completi e si raggiunga il finale, occorre avere buoni compagni di viaggio e di gioco…..

Così è uscita e tra i ricordi dei suoi tanti viaggi, ha ritrovato una foto che l’aveva tanto “segnata”…..i papaveri da loro apprese l’importanza della DANZA.

Incontrò una ballerina, Pave, da poco si sono ritrovate e hanno saldato la loro amicizia Mat e Pave.png

Le spiegò che nella vita è importante  l’attitudine della ballerina. Ognuno dovrebbe coltivarla per imparare l’arte del TEMPO e dello SPAZIO… Essere sulle punte vuol dire imparare a contare su se stessi, scoprire tutte le forze di cui si è disponibile e se pure insieme ad altri, attraverso questo entrare in scena con il giusto garbo,  ritmo e tempo dando ad ognuno lo spazio per esprimersi…. altrimenti dalle punte si cade….

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