gli UNITANTI

UNITANTE è una parola che Mata ha portato dal suo mondo U.N.O.

per lei il concetto di UNITARE è fondamentale perché è legato al talento di indagare e fare nessi.

I temi trattati sono riferiti esclusivamente alle scoperte di MLBsystem®, nelle quali i talenti e le attitudini hanno una grande rilevanza: sono artefici della pace reale, quella che ogni essere umano vive con se stesso.

Perché sono importanti i talenti dunque.
Hanno una ricaduta immediata sul nostro comportamento.
Sono causa del conflitto quando non li usiamo.
Usarli nella vita quotidiana (e non solo quelli artistici) serve a diminuire le compressioni.
IN PARTICOLARE, L’INDAGINE e I NESSI collegati al saper creare strategie:
Servono a saper fare corrette valutazioni.
Valutare tutti i rischi e tutte le “incidenze”.
Evitare pericoli, generare vera sostenibilità.
Da non dimenticare dunque, l’applicazione di questo talento in ambito IMPRENDITORIALE, che serve a fare corretta:
-valutazione in fase analitica del business, per fare una corretta strategia di impresa.
-impegnarsi in quello che siamo in grado di portare a termine e CREARE davvero bellezza anziché spazzatura.

Ed ecco perché per M.A.T.A. e gli UNITANTI, UNITARE è diverso da UNIRE.
UNITARE presuppone la CONOSCENZA e l’ACCOGLIENZA delle UNICITA’, ma sapendo fare corrette valutazioni altrimenti si incorre in
LIVELLAMENTO    
APPIATTIMENTO
IMITAZIONI          
EMULAZIONI
COSTRIZIONI  
ARTEFAZIONI DELLA REALTA’

Noi  Unitanti, per chi ancora non lo sapesse, veniamo dal Mondo U.N.O quello dell’ UNIONE NATURALE ORIGINALE, dove non esistono scissioni ma costanti connessioni. Pensiamo in modo unitario, circolare. Creiamo unioni … quindi mai o l’una o l’altra (di qualsiasi cosa si stia parlando) bensì UNO”

parola di Mata

Ispirata da nuove pagine la mia punta ritratteggia.

Grazie alla mia autrice mi sono ritrovata in un nuovo mondo, quello di Edizioni WE.

Il perché, uno dei suoi libri, ve lo racconto un’altra volta.

Oggi invece voglio raccontarvi dei tanti volti nuovi che ho avuto il piacere di incontrare, proprio qualche sera fa. Loro non mi hanno vista, lo sapete, io mi nascondo bene. Sono una matita e passo sempre inosservata. E’ per questo che posso raccontarvi ciò che gli altri non vedono.

Si pensa ad esempio, stoltamente, che chi scrive libri conduca una vita grigia e nascosta dietro a polverose pagine tipo “topo di biblioteca”.

Visione errata lettrici e lettori (ps. dovrò inventarvi un nome… dovrò proprio pensarci).

Dietro ogni libro si dispiegano storie fantastiche, non solo quelle scritte, ma quelle delle autrici e degli autori.

Presidentesse e presidenti , manager di successo, attori, ballerini, studentesse e studenti in fase di decollo nella vita, insomma, donne e uomini impegnati su più fronti a portare il bene profondo della cultura in tutto il mondo.

Sì sì TUTTO IL MONDO avete letto bene.

Nella grande famiglia WE si mescolano talenti che spaziano oltre confini geografici e culturali andando ben oltre la sola e “prevedibile” scrittura. E questo fa, nelle storie narrate, la differenza.

Leggere una autrice ed un autore WE vuol dire immergersi dentro Mondi incantati nei quali però il valore della condivisione è al centro.

Proprio come noi Unitanti…

Non sai chi siamo?

Te lo racconto subito. Noi veniamo da una altro Mondo. Il suo nome è U.N.O ovvero Unione Naturale Ordinaria.

Nel nostro mondo si coltivano i punti di incontro ed attraverso essi si costruisce bellezza.

Tutto il TEMPO si dedica a trovare punti di connessioni e creare così corridoi di flussi possibili. In questo modo si azzera quasi totalmente il conflitto che noi, riteniamo inutile, ma questo ve lo racconto un’altra volta.

Se guardate bene, siamo tutti diversi, ed è proprio questo il bello della nostra storia.

E voi, in quale dei miei amici Unitanti vi identificate?

Intanto saluto alcune delle meraviglie che ho incontrato:

La dolce e determinata Simona Adivincula

L’intraprendente ed intrigante Caterina Madda

Il misterioso Luca O’Connor

La gentile e costruttiva Marina Maghetti

Il giusto Giuseppe Piccione

Il curioso e coraggioso Cristiano Casalini

Il saggio e Jorge Gomez

La delicata Elisabetta Rumi

Il silenzioso ma attento Alessandro Maxia

e per ultimo ma non per importanza l’editore: Nicola Bergamaschi

inutile dirvi di cercare i loro libri.

Ma restate incollate ed incollati ai miei tratti… ve ne parlerò ancora e non solo di loro.

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