Autonomia che strana parola… le mie storie si stanno quasi scrivendo da sole
sono giorni che le mie mine hanno ripreso colore anzi, sono ancora più brillanti. Ho notato che questo è accaduto esattamente quando la mia autrice ha detto che per un pò dovrò arrangiarmi e fare da sola.
Ho notato che fino a quando avevo su chi appoggiarmi (lei insomma) mi limitavo ad un tratto in bianco e nero senza sforzarmi più di tanto insomma.
Certo, potevo andare in profondità, potevo aumentare e diminuire l’intensità del tratto…però… era tutto sempre circoscritto a due colori e anche quando mi sembrava di spaziare… sempre lì stavo.
Sono giorni invece che, a seconda di cosa desidero tracciare, la mia mina per magia, cambia colore.
Ho notato che diviene VERDE quando sono intenta a riordinare tutti gli strumenti che mi occorrono.
Quando mi fermo a progettare invece, si fa di un MAGENTA brillantissimo.
Se poi oso avanzare su parti del foglio mai tracciate prima… il mio tratto diviene di un GIALLO luminosissimo.
Ma tutto diviene davvero entusiasmante nell’istante in cui per un nonnulla, mi fermo ad osservare per evitare possibili errori e lì, la mia punta si scurisce e diviene di un ROSSO intenso quasi a farmi fermare come il rosso di un semaforo che dice ALT, arrestati … pericolo.
Così muta il suo colore assumendo il TURCHESE quando attendo di essere letta, il BLU profondo quando elaboro tutte le informazioni prima di farle divenire traccia ma…
la cosa inizia a farsi interessante quando… il mio tratto diviene ORO e questo ve lo racconterò un’altra volta.

Nel frattempo vi do un altro indizio, ogni colore appartiene ad una abilità che mi è stata insegnata dai miei amici.
Nel Mondo che non c’è ancora dove io sono già, tutte le parti si integrano e solo così si è davvero autonomi.
Fino a quel momento, si è obbligati a dipendere dagli altri.
Come dite? Volete sapere come si fa?
Seguitemi e ve lo racconterò. Per ora lasciatevi condurre dai COLORI.

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