Quello che voglio raccontarvi oggi però parte da un panino, e finisce in una meraviglia.
Pronti?
Vi presento la mia amica Volly, sarà lei a raccontarvi questa nuova storia
Sono la forza dell’ottenimento.
Quando si è preda di aspettative altrui si è molto distanti da sé stessi, ed è difficile per non dire IMPOSSIBILE realizzare ciò che si desidera.
E dire “volere è potere” non basta. Fidatevi, io sono la volontà, e sono un personaggio un po’ irrequieto.
La forza dell’ottenimento dimora in quella parte di ognuno che può tutto, quello che veramente desidera, ovviamente, non tutto in assoluto. Tutti hanno questa parte ma pochi la sanno usare davvero.
Tutta l’umanità perde tempo a sperare che qualcosa accada e la vita sfuma tra rimpianti e sensi di colpa, perché non usa questa parte.
Perdere Tempo oh mammamia… proprio quello che non posso permettervi di fare. Io esisto per impedirvi di sprecare la risorsa più preziosa che avete e l’unica NON RINNOVABILE: il Tempo appunto.
Vi darò alcuni indizi ed uno già ve lo ho svelato: quello che veramente si desidera.
Ogni parte di voi è protesa e quindi TENDE, verso ciò che VERAMENTE desiderate. Ma se si oppone resistenza a questo, mettete ogni vostra parte in confusione. E così tra ciò che desiderate veramente e ciò che fate, SI CREA UNA SPACCATURA, un burrone, ed è questo ad impedirvi di raggiungere la meta tanto ambita, qualsiasi essa sia.
Perché dite? Perché opponete resistenza?
Semplice (si fa per dire)! Ogni volta che vi muovete verso una direzione, intervengono mille fattori che possono concorrere o, ostacolare questa azione. A concorrere sono tutte le forze che avete a disposizione per realizzarvi (talenti, sentimenti, emozioni, tempo, energie varie), ad ostacolare sono tutte quelle esperienze sbagliate già fatte che si trasformano in: obiezioni, paure, condizionamenti, inibizioni, demotivazione e demoralizzazione.
Tra queste due “fazioni” si genera un conflitto e vincerà la fazione più forte…evidente.
E sapete come si crea la fazione degli ostacolatori? Seguendo idee ed obiettivi che non rispondono ai propri VERI DESIDERI!
Più azioni fatte su questo “errare” (avete letto bene non è un errore, è proprio ERRARE), più si alimenta la fazione degli ostacolatori.
Per riportare a vincere la fazione di chi concorre alla realizzazione, occorre usare i TALENTIIIIIIII, e senza esitazione, fino a farli diventare “guadagno” e non solo economico, ma meta più importante: ATTITUDINI ovvero comportamento acquisito e disinvolto.
Perché vi racconto tutto questo oggi?
Perché Mata mi ha presentato un “esemplare raro”, colui che ha saputo (e ancora persiste) seguire i suoi più profondi VERI DESIDERI. E grazie a questo ha unito la sua passione per l’ARTE con il suo talento per l’imprenditoria.
Senza mai farsi abbagliare da falsi miti ed obiettivi fasulli, ha sempre messo al primo posto il suo SENTIRE.
Ed oggi oltre ad essere un artista riconosciuto (le sue opere brillano nelle più importanti location) è anche un imprenditore soddisfatto. Ed è la soddisfazione “l’ingrediente segreto” che gli consente di offrire pasti per pancia, occhi ed anima.
Ma ora lascio la parola a Mata, sarà lei a descrivervi la sua vera essenza.
Compone taglieri come fossero quadri e crea istallazioni come fossero un vassoio di cibi prelibati.
Mata
Che dire matine e matini, lui è l’esempio incarnato di quando i talenti non rimangono solo “aria fritta” ma diventano produttori di guadagno ( e perché no anche reddito reale), fino ad essere comportamento disinvolto (massimo grado dello sviluppo di un talento ovvero ATTITUDINE).
E lui è l’incarnazione dell’attitudine della BELLEZZA, ditemi se quel panino non ne è una dimostrazione concreta!?
Non ci credete? Pensate sia stato solo un caso o noi abbiamo esagerato?
Provare per credere, andatelo a trovare alla sua Valle 888
NB. questa non è pubblicità, noi non veniamo pagate in nessun modo per scrivere ciò che ci sgorga dal cuore. Dovreste pretenderlo tutti, di avere qualcuno che scrive di voi perché lo sente e pensa e non perché è un mercenario!
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