recensione al libro di Marina Sofi Rossi

quanta forza ha un bocciolo di fiore che obbedisce alla sua forza di sbocciare?
Mata
Per poter scrivere di questo libro, DIARIO DI MARGOT ho dovuto prima finire di asciugarmi le lacrime che sono scese, riga dopo riga, miste di tante emozioni. (che non svelerò per evitare di fare spoiler)
La mia punta di mina, si è fermate tante volte con il desiderio di rimanere leggera ed attenta, senza rompere i fogli in cui stavo scrivendo.
L’autrice Marina Sofi Rossi, arriva a toccare l’anima, affrontando temi intensi con la delicatezza e la forza di un bocciolo che sta iniziando a dischiudersi.
Ed è questa apparente “contraddizione” a rendere questo libro particolare.

Per entrare meglio nella narrazione, ho chiesto aiuto a Sissilillipirilli, la mia amica gatta che sa come divincolarsi dalle ferite del tempo e insegna a vivere nel presente, quello che anche la protagonista del libro scopre giorno dopo giorno, grazie al suo diario.
“Sì cara Mata, uno dei principali protagonisti di questa storia è un diario. Ed è questa la particolarità.
Nella “leggerezza” del giorno dopo giorno, si evincono spaccati che lasciano senza parole e senza fiato. In un diario, si sa, si racconta di tutto, è il luogo segreto in cui si depositano sogni, desideri, confidenze, pensieri, riflessioni e domande, soprattutto domande! Anche quelle non necessariamente esplicitate.
Il diario diventa il mezzo attraverso il quale la protagonista riesce a trovare la forza per vivere il QUI ed ORA, nel senso più profondo di questa definizione. Trova la forza di rialzarsi davanti alle cadute, cambiare direzione quando si accorge che sta perdendo se stessa. Di voltare pagina e spesso di iniziarne una totalmente nuova, bianca, proprio come uno scrittore quando inizia un nuovo libro. Tutti dovrebbero aver un diario, tutti dovrebbero scoprire la potenza di raccontarsi per trovarsi.“
Grazie Sissilillipirilli, è stato proprio così, la protagonista si è scritta, ha riscritto se stessa giorno dopo giorno, scoprendo di potercela fare anche davanti alle peggiori circostanze.
Questo libro celebra la vita e l’uso dei proprio talenti come via d’uscita, è per questo che mi ha molto commossa. Ora ve lo posso dire!
Non vi rimane che leggerlo.

Per avere questo libro basta cliccare sul titolo (in alto) oppure qui CLICCAMI
Per sapere cosa penso dei talenti, invece, seguimi sulla mia pagina FB
Lascia un commento